Estate a rischio per tutti i viaggiatori, l’insetto carnivoro si sta diffondendo: immagini shock dopo la puntura

Un pericolo è in agguato per chi viaggerà quest’estate: si sta diffondendo un insetto carnivoro e può provocare danni ingenti.

Scatta l’allarme per l’invasione di un particolare tipo di insetto carnivoro che potrebbe invadere nei prossimi mesi e che si sta già notevolmente diffondendo. Il pericolo è concreto sia per gli animali domestici che per le persone. 

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Allarme infestazione di un insetto carnivoro – fondazionefegato.it

Il problema sembra non essere di poco conto, anzi potrebbe rivelarsi più pericoloso del previsto. Questo insetto carnivoro è in grado di decimare il bestiame d’allevamento, può colpire cani e gatti e riesce anche ad attaccare l’uomo. Nello specifico si tratta di una mosca carnivora, che nel Costa Rica è già presente e ha già fatto danni.

Questo pericoloso insetto è conosciuto anche come New World Screwworm che letteralmente significa “verme vite del nuovo mondo” e il riferimento e a quando si trova allo stato di larva. Scientificamente il nome è Cochliomya hominivorax e fa parte della famiglia delle Calliphoridae. Hanno origine nel Nord America, ma da lì si spostano ovunque.

La mosca carnivora che incute terrore: quali sono i rischi

Questo insetto così dannoso depone le uova all’interno delle ferite aperte di qualsiasi mammifero. Le larve vanno ad insinuarsi in profondità nei tessuti e provocano infezioni molto dolorose fino ad arrivare ad essere letali.

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I rischi della mosca carnivora – fondazionefegato.it

Ogni mosca carnivora può deporre dalle 100 alle 350 uova sul bordo dell’apertura della ferita. In meno di 1 giorno queste uova si schiudono e si inseriscono profondamente nel tessuto. L’infestazione così si diffonde molto rapidamente e tra gli animali viene passata dall’uno all’altro tramite contatto. Dopo 1 settimana le le larve raggiungono i 2 millimetri di dimensione e se non si interviene tempestivamente con adeguati trattamenti la conseguenza è la morte dell’animale colpito che arriva entro 1 o al massimo 2 settimane dall’attacco.

Le immagini che mostrano gli effetti di queste infestazioni sono terribili e allarmanti. Sono state ideate delle tecniche per correre ai ripari. Esiste il metodo dell’eradicazione, chiamato anche tecnica degli insetti sterili, che consiste nel rilascio di milioni di maschi di questa specie precedentemente sterilizzati tramite radiazioni. In questo modo viene impedita la riproduzione al fine di raggiungere una netta diminuzione di questi esemplari così dannosi.

La tecnica, che è stata utilizzata per la prima volta nel 1958 negli Stati Uniti, dove questi insetti avevano decimato popolazioni di bestiame in Florida, si è rivelata vincente. È possibile che anche in Costa Rica venga applicata, anche se si rende necessario intervenire oltre che con questo sistema preventivo soprattutto per contrastare l’attacco già in atto. Dopo esser cresciute queste mosche infatti si spostano per continuare il loro ciclo vitale, quindi le misure di contrasto devono essere nette ed efficaci.

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