Il colore dell’urina può indicare una malattia grave: attenzione a questi dettagli

Il colore delle urine può dire molto sullo stato di salute generale di una persona. Ecco i campanelli d’allarme da non sottovalutare assolutamente.  

L’argomento può essere un poco imbarazzante, e di certo non è dei più invitanti, ma vale decisamente la pena di affrontarlo, se teniamo a quello che il nostro bene più importante: la salute.

colore urine segnale malattia grave
Il colore delle urine può indicare una malattia grave e potenzialmente letale (Fondazionefegato.it)

Il corpo umano continuamente spie e avvisaglie che segnalano qualcosa che non va come dovrebbe, anche se raramente ce ne accorgiamo. Uno dei più importanti è spesso sotto i nostri occhi: il colore delle urine. Ecco quando deve far scattare un campanello di allarme.

Il colore delle urine, si sa, cambia spesso a seconda del momento della giornata, del tipo di alimentazione seguita, dell’idratazione generale dell’organismo, dello stile di vita e così via. In certi casi, però, indica inequivocabilmente una malattia grave e potenzialmente letale. Vediamoli uno per uno e – soprattutto – scopriamo come porre rimedio al problema.

Il nemico “invisibile” nel colore delle urine

Un cambiamento inaspettato del colore delle urine potrebbe essere un sintomo del cancro alla vescica. E in quanto tale non dovrebbe essere assolutamente ignorato. Uno dei segni più evidenti di questa grave malattia, infatti, è la presenza di sangue nelle urine, con una varietà di colorazioni, dal rosso al rosa, all’arancione e al marroncino. Una “spia” che dovrebbe indurre a chiedere subito un appuntamento con un medico per tutti i controlli e gli accertamenti del caso.

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Il tumore alla vescica è il nono per diffusione a livello globale (Fondazionefegato.it)

Secondo i dati dell’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC), il tumore alla vescica è il nono per diffusione a livello globale. Si stima che il tasso di sopravvivenza raggiunga il 90% in caso di diagnosi precoce. Oltre a richiamare l’attenzione sul colore delle urine, gli esperti mettono in guardia dal fumo e avvertono che l’incidenza è più alta tra la popolazione maschile.

A tal proposito vale la pena di citare anche uno studio pubblicato sulla rivista Plos One, secondo cui la dieta vegana o vegetariana è associata a un minor rischio di cancro e di malattie cardiovascolari. La ricerca ha valutato i diversi impatti delle diete senza alimenti animali sulla salute cardiovascolare e sul rischio di cancro”, afferma Angelo Capodici, uno degli autori. “Una dieta vegetariana può essere benefica per la salute umana e uno strumento di prevenzione efficace per le malattie croniche che hanno l’impatto maggiore sulla salute umana nel 21° secolo”, aggiunge. E cioè le malattie cardiache e il cancro all’intestino e alla prostata.

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