Alimentazione

Problemi di insonnia? Potrebbe essere tutta colpa di quello che mangi: gli studi parlano chiaro

Se hai problemi di insonnia, uno dei problemi potrebbe derivare da ciò che si mangia. Ecco che cosa dicono le ricerche.

L’insonnia è un problema non indifferente nella vita di un individuo, perché, a lungo andare, se dovesse cronicizzarsi, potrebbe avere conseguenze piuttosto pesanti nella qualità di vita. Il nostro corpo ha bisogno di un tot di ore per riposare al meglio, e in genere queste si attestano tra le 8 e le 9 ore a notte.

Problemi di insonnia, come risolvere – fondazionefegato.it

La mattina, altrimenti, non ci si sveglierà ricaricati, tutt’altro. Ci si sentirà scarichi e senza voglia di fare. Inoltre, anche il nostro corpo non starà al massimo, e durante le ore di studio o lavoro si potrebbe avvertire un forte sonno. L’insonnia può dipendere da numerosi fattori.

Tra questi c’è lo stare esposti alla luce di pc e smartphone, che sarebbe opportuno spegnere prima di andare a dormire. Ma conta anche, come spiegano alcune ricerche, il regime alimentare che seguiamo. Non si può sottovalutare questo aspetto, che è fondamentale per dormire in modo equilibrato. Ma vediamo più dettaglio che tipo di alimentazione mette a rischio la qualità del sonno di un soggetto.

Problemi di insonnia, questo tipo di alimentazione potrebbe influire sulla qualità del sonno

Secondo uno studio portato avanti dall’Università Sorbona di Parigi Nord, in Francia, ci sono degli alimenti che avrebbero effetti negativi sul nostro sonno. Nello specifico, ci si riferisce ad alimenti ultra trasformati, a piatti pronti, bevande gassate, barrette energetiche.

Problemi di insonnia, potrebbe essere colpa di certi cibi – fondazionefegato.it

Di solito, i cibi ultra processati contengono zuccheri aggiunti, sali, grassi, additivi chimici, ecc. e la scienza, nel tempo li ha collegati a obesità, problemi di cuore, diabete, cancro, ecc. Ma, come detto, potrebbe influire anche sul sonno di un soggetto. Dagli studi è risultato che chi consumava più cibi ultra processati, aveva maggiori difficoltà a dormire.

Naturalmente andranno effettuati ulteriori studi per confermare tale tesi, ma di solito chi mangia cibi ultra processati, tende anche a mangiare meno frutta, verdura, legumi, ecc., cibi che invece aiuterebbero a migliorare il proprio sonno.

Sul Journal of the Academy of Nutrition & Dietetics, è riportato che «un aumento dell’assunzione di zuccheri aggiunti, amido e cereali raffinati (tutti presenti nei cibi ultra trasformati) è stato suggerito come fattore di rischio indipendente per l’incidenza dell’insonnia». Importante, quindi, tenere presente di mangiar meglio per favorire un sonno di qualità potrebbe essere una buona soluzione.

Anna Di Donato

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